Mercoledì 29 Gennaio – Ore 15:00 (in collaborazione con SPI di Ferrara – Lega di Cento)
Mercoledì 29 Gennaio – Ore 21:00 in lingua originale 🇬🇧 sottotitolata in italiano
Irlanda, dicembre 1985. Il venditore di carbone Billy Furlong scopre il trattamento inumano che orfani e ragazze madri subiscono in un convento cattolico.
https://www.cinemadonzucchini.it/wp-content/uploads/2024/12/piccole-cose-come-queste-scaled.jpg25601792Federicohttps://www.cinemadonzucchini.it/wp-content/uploads/2017/11/DON-ZUCCHINI-def-nero_rect-300x116.pngFederico2025-01-28 12:29:062025-01-29 22:22:49Piccole cose come queste
Lunedì 27 Gennaio – Ore 21:00 in lingua originale 🇩🇪 sottotitolato in italiano
Rudolf Höß, comandante del campo di concentramento di Auschwitz, sua moglie Hedwig, i loro cinque figli e altri personaggi trascorrono la propria quotidianità all’interno della cosiddetta area di interesse (Interessengebiet) di circa 25 miglia attorno al campo, volutamente ciechi all’orrore che si sta consumando al di là del muro che li divide.
https://www.cinemadonzucchini.it/wp-content/uploads/2024/02/LaZonaDiInteresse.jpg18001200Federicohttps://www.cinemadonzucchini.it/wp-content/uploads/2017/11/DON-ZUCCHINI-def-nero_rect-300x116.pngFederico2025-01-27 12:29:222025-01-27 22:07:46La Zona di interesse – Giornata della memoria
Una voce come quella di Maria Callas nasce probabilmente ogni cento anni. Forse anche di più. Qualcosa di così stupefacente da toccare corde che trascendono il sentimento e l’emotività, per arrivare a qualcosa di più grande, misterioso. Quasi divino. Sono pochissimi gli artisti in grado di fare questo. La Callas era una di loro. Eppure anche lei ha dovuto lottare tutta la vita con le due parti di se stessa: “la Callas”, appunto, la divina, e Maria, ragazza greca povera sfruttata da molti, perfino sua madre. E soprattutto dall’uomo che ha amato: quell’Aristotele Onassis che ha deciso di rubarla non soltanto a suo marito, ma a tutti noi, mettendosi tra lei e il canto. Dopo Jackie Kennedy e Diana Spencer, Pablo Larraìn ha deciso di concludere il trittico dedicato a grandi icone del ‘900 proprio con la leggendaria soprano, interpretata da Angelina Jolie, intitolando il film Maria. Facendo quindi una scelta precisa.
Piccole cose come queste
Irlanda, dicembre 1985. Il venditore di carbone Billy Furlong scopre il trattamento inumano che orfani e ragazze madri subiscono in un convento cattolico.
Fonte – Wikipedia
La Zona di interesse – Giornata della memoria
Lunedì 27 Gennaio – Ore 21:00 in lingua originale 🇩🇪 sottotitolato in italiano
Rudolf Höß, comandante del campo di concentramento di Auschwitz, sua moglie Hedwig, i loro cinque figli e altri personaggi trascorrono la propria quotidianità all’interno della cosiddetta area di interesse (Interessengebiet) di circa 25 miglia attorno al campo, volutamente ciechi all’orrore che si sta consumando al di là del muro che li divide.
Fonte: Wikipedia
Maria
Una voce come quella di Maria Callas nasce probabilmente ogni cento anni. Forse anche di più. Qualcosa di così stupefacente da toccare corde che trascendono il sentimento e l’emotività, per arrivare a qualcosa di più grande, misterioso. Quasi divino. Sono pochissimi gli artisti in grado di fare questo. La Callas era una di loro. Eppure anche lei ha dovuto lottare tutta la vita con le due parti di se stessa: “la Callas”, appunto, la divina, e Maria, ragazza greca povera sfruttata da molti, perfino sua madre. E soprattutto dall’uomo che ha amato: quell’Aristotele Onassis che ha deciso di rubarla non soltanto a suo marito, ma a tutti noi, mettendosi tra lei e il canto. Dopo Jackie Kennedy e Diana Spencer, Pablo Larraìn ha deciso di concludere il trittico dedicato a grandi icone del ‘900 proprio con la leggendaria soprano, interpretata da Angelina Jolie, intitolando il film Maria. Facendo quindi una scelta precisa.
Fonte – Movieplayer